Le dermatiti richiedono un approccio personalizzato: base di skincare corretta, terapie mirate nelle fasi acute e strategie di mantenimento per ridurre le recidive. Qui trovi una panoramica chiara e aggiornata delle opzioni disponibili.


Terapie di base: la barriera cutanea prima di tutto

  • Emollienti quotidiani (ceramidi, urea 5–10%, glicerina, colesterolo): ripristinano la barriera.
  • Detersione delicata: syndet/oli detergenti, acqua tiepida, asciugatura tamponata.
  • Trigger management: ridurre irritanti/allergeni, routine semplice e costante.

Terapie topiche (locali)

Corticosteroidi topici

  • Efficaci nelle riacutizzazioni; scegliere potenza e forma (crema/unguento) in base a sede e severità.
  • Cicli brevi, poi scalare; evitare prolungato su volto/pieghe.
  • Regola pratica: FTU (fingertip unit) per dosi corrette.

Inibitori della calcineurina (tacrolimus/pimecrolimus)

  • Utile su volto, palpebre, pieghe o come mantenimento.
  • Non causano atrofia cutanea; possibile bruciore transitorio all’inizio.

Altre opzioni topiche

  • Inibitori PDE4 topici (dove disponibili) per forme lievi-moderate.
  • Antisettici/antibiotici topici solo se c’è sovrainfezione documentata.
  • Cheratolitici (urea 20%, acido salicilico) per ispessimenti selezionati.

Terapie sistemiche (selezione specialistica)

  • Antistaminici: utili se il prurito disturba il sonno; non risolvono l’infiammazione.
  • Antibiotici: solo in caso di infezione batterica.
  • Immunomodulanti/biologici: per forme moderate-severe resistenti (valutazione dermatologica).
  • Fototerapia UVB NB: opzione valida in casi selezionati.

Terapie per distretto anatomico (consigli pratici)

  • Volto/palpebre: evitare steroidi potenti; preferire calcineurina.
  • Cuoio capelluto (seborroica): shampoo antimicotici (ketoconazolo/ciclopirox) + cicli brevi di antinfiammatori.
  • Mani: creme barriera prima del lavoro “a umido”, emollienti ricchi dopo.

Skincare di mantenimento

  • Step-down”: ridurre frequenza/potenza dopo controllo della fase acuta.
  • Emolliente 2×/die (più volte se necessario).
  • Routine minimal: pochi prodotti, senza profumi/alcool.

❓ FAQ – Domande frequenti

Per quanto tempo posso usare i cortisonici topici?
Cicli brevi (alcuni giorni/settimane), poi scalare. Seguire la prescrizione medica.

Gli emollienti sostituiscono i farmaci?
No, ma sono fondamentali: riducono prurito/recidive e potenziano l’effetto delle terapie.

La fototerapia è pericolosa?
Se eseguita in centri specialistici e con protocolli adeguati è sicura; possono servire più sedute.

Quando vedere i primi risultati?
Con terapia corretta, spesso in pochi giorni; la stabilizzazione richiede costanza nel mantenimento.


Fonti (da elencare in pagina)

  • Linee guida dermatologiche su eczema/dermatiti, uso di corticosteroidi/calcinuerina, fototerapia
  • Documenti su emollienti e funzione di barriera
    (inserisci link a siti istituzionali/linee guida)

Disclaimer medico
Le informazioni sono divulgative e non sostituiscono la valutazione clinica. Per diagnosi e terapia personalizzata, consulta il dermatologo.