La diagnosi di una dermatite è prima di tutto clinica: osservazione attenta delle lesioni, storia del paziente e, quando necessario, test mirati. Qui trovi cosa aspettarti durante la visita dermatologica e quali esami servono davvero.
Foto iniziale: visita dermatologica in ambulatorio (immagine neutra).
ALT suggerito: Dermatologo durante la valutazione clinica di una dermatite
Come si fa la diagnosi?
La visita dermatologica è il cardine. Lo specialista valuta:
- Sede e distribuzione delle lesioni (pieghe, mani, volto, cuoio capelluto…).
- Morfologia (eritema, papule, vescicole, squame, croste).
- Andamento nel tempo (recidive, stagionalità, fattori scatenanti).
- Eventuali segni di infezione (essudato, dolore, febbre).
Anamnesi mirata: le domande tipiche
- Quando sono comparse le lesioni? Peggiorano in inverno/stress/lavoro a umido?
- Contatti con cosmetici, detersivi, metalli (nickel), lattice, piante o farmaci topici?
- Presenza di asma/rinite o dermatiti in famiglia?
- Cosa migliora/peggiora (es. guanti, sospensione di un prodotto)?
💡 Consiglio: porta in visita l’elenco dei prodotti usati su pelle/capelli e foto scattate durante le fasi acute.
Test utili (solo quando indicati)
Patch test (test epicutaneo)
- Serve a individuare allergeni da contatto (nickel, profumi, conservanti…).
- Cerotti con pannelli di allergeni si applicano sulla schiena; lettura dopo 48–72 ore.
- Utile se le lesioni compaiono nelle aree di contatto o non migliorano evitando un prodotto.
- Preparazione: seguire le istruzioni del centro; in genere evitare creme/cortisonici sull’area di applicazione per alcuni giorni.
Prick test
- Valuta allergie immediate (aeroallergeni/alimenti).
- Non sostituisce il patch test nella dermatite da contatto.
Esami micologici e batteriologici
- Raschiato cutaneo / esame colturale se si sospetta micosi o sovrainfezione.
- Tampone batteriologico in caso di secrezioni/pustole.
Dermoscopia e lampada di Wood
- Strumenti non invasivi che aiutano la diagnosi differenziale (es. tinea, vitiligine, eritrasma).
Biopsia cutanea
- Riservata ai casi dubbi o resistenti ai trattamenti, per distinguere tra eczemi, psoriasi, lichen, micosi, ecc.
Indici di gravità e monitoraggio
- Nella dermatite atopica si usano scale come SCORAD o EASI per quantificare l’estensione/severità e monitorare la risposta alla terapia.
- Fotografie cliniche periodiche aiutano a seguire l’andamento.
Diagnosi differenziale: cosa può assomigliare a una dermatite?
- Psoriasi (placche ben delimitate con squame argentee).
- Tinea corporis (micosi anulari con bordo attivo).
- Rosacea/periorale (papule/pustole del volto senza comedoni).
- Scabbia (prurito notturno, cunicoli, contaggi familiari).
- Eritrasma/impetigine in presenza di sovrainfezione.
Quando rivolgersi subito al medico
- Estensione rapida delle lesioni o dolore marcato.
- Febbre, secrezione purulenta, cattivo odore (sospetta infezione).
- Coinvolgimento occhi/labbra o difficoltà a nutrirsi nei bimbi.
- Neonati, immunodepressi o pazienti fragili con lesioni diffuse.
Come prepararsi alla visita dermatologica
- Porta elenco di cosmetici/detergenti e farmaci topici usati.
- Evita di applicare make-up/coperture sulle aree da valutare il giorno della visita.
- Porta foto delle fasi peggiori se oggi le lesioni sono attenuate.
- Se programmato un patch test, segui esattamente le istruzioni del centro (creme/sole/docce).
❓ FAQ
Serve sempre la biopsia per fare diagnosi?
No. La maggior parte delle dermatiti si diagnostica clinicamente; la biopsia è per casi dubbi.
Patch test e prick test sono la stessa cosa?
No. Il patch ricerca allergie da contatto (ritardate); il prick indaga allergie immediate (pollini/alimenti).
Bastano foto online per diagnosticare?
Le foto possono orientare, ma non sostituiscono la visita. La teledermatologia è utile per triage/controlli, non per tutte le diagnosi.
Quanto tempo impiegano i risultati?
Il patch test si legge in 48–72 ore; altri esami (colture/biopsia) richiedono più tempo secondo il laboratorio.
Posso mettere creme prima dei test?
Di solito si evitano creme/cortisonici sull’area dei patch nei giorni precedenti. Segui sempre le istruzioni del centro.
Fonti (da elencare in pagina)
- Linee guida e documenti di società dermatologiche su eczema/dermatiti e test allergologici
- Risorse istituzionali su diagnosi differenziale e indici di gravità
(inserisci link a siti autorevoli/istituzionali)
Disclaimer medico
Queste informazioni sono divulgative e non sostituiscono la valutazione clinica. Se i sintomi persistono o peggiorano, consulta il dermatologo.