La dermatite atopica è una delle patologie cutanee croniche più diffuse al mondo, con un impatto importante sulla qualità di vita dei pazienti. In questo articolo analizziamo sintomi, cause e terapie con il rigore della medicina scientifica e l’esperienza clinica maturata in decenni di ricerca dermatologica.


Cos’è la dermatite atopica?

La dermatite atopica (nota anche come eczema atopico) è una malattia infiammatoria cronica della pelle caratterizzata da arrossamenti, prurito intenso e secchezza cutanea.
È più frequente nei bambini, ma può persistere anche in età adulta.

Dal punto di vista clinico, la dermatite atopica si distingue per:

  • andamento cronico-recidivante (fasi di miglioramento alternate a riacutizzazioni),
  • localizzazioni tipiche (pieghe dei gomiti, ginocchia, volto nei bambini, mani negli adulti),
  • associazione frequente con altre malattie atopiche come rinite allergica e asma.

Quali sono i sintomi più comuni?

I pazienti descrivono la dermatite atopica come una condizione che “non dà tregua”. I principali sintomi sono:

  • Prurito intenso e persistente (spesso peggiore di notte, con disturbi del sonno).
  • Eritema (rossore) e papule che possono evolvere in vescicole.
  • Secchezza cutanea marcata per alterazione della barriera cutanea.
  • Lichenificazione (ispessimento della pelle) nei casi cronici.
  • Lesioni da grattamento che espongono al rischio di infezioni batteriche (Staphylococcus aureus).

Cause e fattori di rischio

La dermatite atopica è una malattia multifattoriale. Le cause principali includono:

  1. Genetica → mutazioni a carico del gene filaggrina, fondamentale per la funzione di barriera cutanea.
  2. Sistema immunitario → iperattivazione delle cellule T helper di tipo 2, con eccessiva produzione di IgE.
  3. Fattori ambientali → clima freddo e secco, inquinamento, contatto con allergeni (acari, pollini, peli di animali).
  4. Alimentazione e microbiota → in alcuni soggetti alimenti come latte vaccino, uova o grano possono aggravare i sintomi.
  5. Stress psico-fisico → noto fattore scatenante delle riacutizzazioni.

Come viene diagnosticata?

La diagnosi di dermatite atopica è clinica: si basa sull’osservazione delle lesioni cutanee e sulla storia del paziente.
Non esiste un test unico e definitivo, ma si utilizzano:

  • Criteri di Hanifin e Rajka (parametri diagnostici internazionali).
  • Esami allergologici (prick test, IgE specifiche) se si sospetta un coinvolgimento allergico.
  • Patch test per escludere dermatite da contatto sovrapposta.
  • Biopsia cutanea solo nei casi dubbi.

Trattamenti: creme, farmaci, rimedi naturali

Il trattamento della dermatite atopica deve essere personalizzato in base alla gravità:

1. Terapie di base

  • Emollienti e idratanti (urea, ceramidi, avena colloidale): fondamentali per ripristinare la barriera cutanea.
  • Bagni brevi con detergenti delicati, evitando acqua troppo calda.

2. Terapie farmacologiche

  • Corticosteroidi topici: efficaci nelle fasi acute, da usare secondo prescrizione.
  • Inibitori della calcineurina (tacrolimus, pimecrolimus): alternative utili soprattutto per il volto e aree sensibili.
  • Antistaminici: poco efficaci sul prurito, ma talvolta utili nei pazienti con allergie associate.
  • Farmaci biologici (dupilumab): rappresentano la nuova frontiera terapeutica nei casi gravi e resistenti.

3. Rimedi complementari

  • Fototerapia UVB a banda stretta nei casi selezionati.
  • Tecniche di rilassamento e gestione dello stress.
  • Diete di eliminazione solo in presenza di allergie documentate (mai fai-da-te).

Differenza tra dermatite atopica e psoriasi

Spesso confuse dai pazienti, le due malattie sono molto diverse:

  • La dermatite atopica si caratterizza per prurito intenso, secchezza diffusa e lesioni eczematose.
  • La psoriasi mostra placche più spesse, ben delimitate, ricoperte da squame argentee, con prurito meno intenso.

Una diagnosi dermatologica corretta è fondamentale per impostare la terapia più adeguata.


❓ FAQ – Domande frequenti

La dermatite atopica è contagiosa?
No. È una malattia infiammatoria cronica non infettiva. Non può essere trasmessa da persona a persona.

Si può guarire definitivamente?
Al momento non esiste una cura definitiva. Tuttavia, con i giusti trattamenti molti pazienti ottengono una remissione duratura. Nei bambini spesso la malattia tende a migliorare o scomparire con la crescita.

Quali creme sono più consigliate?
Gli emollienti a base di ceramidi, urea o avena colloidale sono i più efficaci nel ripristinare la barriera cutanea. È importante applicarli più volte al giorno, anche quando la pelle sembra migliorata.


📌 Nota importante
Questo articolo ha scopo informativo e divulgativo. Non sostituisce in alcun modo la valutazione di un medico specialista. In caso di sospetta dermatite atopica o peggioramento dei sintomi, è sempre necessario rivolgersi a un dermatologo.